venerdì 18 novembre 2011

microcefali da compagnia


Ecco si, avendo oramai preso coscienza che tutte le relazioni che ho avuto fin'ora sono state con personaggi della stessa specie, nella fattispecie avendo:
- problemi relazionali
- problemi familiari alle spalle
- emotivamente non maturi per affrontare una relazione seria
- immediatezza nel dissolversi appena si presenta una qualsivoglia responsabilità
Ho pensato al suggerimento di un caro amico...ovvero: Cercare un microcefalo da compagnia.
Avete presente quegli uomini che si e no hanno 3 neuroni, uno dei quali nelle mutande?
Ebbene, ora il mio lanternino speciale nello scovare psicolabili verrà resettato per affinare la nuova ricerca.
Basta problematici, basta gente che non sa quello che vuole dalla vita nonostante abbia superato abbondantemente i 40, basta problemi familiari che si trascinano senza soluzione!
D'ora in poi solo maschi dotati di :
- culo sodo
- 4 neuroni di serie, non uno di più.
- vello
- melanina
- addominale parlante
Tutte queste caratteristiche sono condizioni necessarie e sufficienti, prego astenersi privi di requisiti.
Inoltre tale esempio d'uomo stia pure sul divano come il gatto quando ti fa le fusa, che stia pure a cuccia quando è ora e cosa fondamentale : che non rompa i maroni con 'ah povero me, che vita di merda che ho, mia madre non mi ha voluto bene'.

Si si, taci e ora fa il tuo dovere che non ho tempo da perdere! Muahahah

giovedì 17 novembre 2011

chiaro di luna


Andando da Cagliari verso Torre delle Stelle ad un certo punto c'è una stradina secondaria dalla quale si accede ad una piccola spiaggia. Da questo anfratto si vede tutto il Poetto e di notte le luci fanno una cornice romanticissima.


Verso le 22:30 arrivava sempre un sms 'parto adesso,a dopo' e dopo un oretta era sotto casa che mi aspettava. Correva come un pazzo per non perdere minuti preziosi. Si passava tutta la notte insieme, proprio in quella piccola spiaggia. A guardare il mare dopo l'amore, al chiaro di luna.
Affamato di baci e prodigo d'amore allo stesso tempo. Abbracci, calore, tenerezze. Profumava d'uomo e di corteccia.
Un giorno di Maggio, iniziava a far caldo, le 2 del pomeriggio, il cielo era già estivo, un sole incredibile. Suona il telefono : 'ho troppa voglia di vederti, arrivo tra poco'. Ok dico io, ti aspetto.
Passa a prendermi e andiamo in una spiaggia verso Chia. Ferma la macchina, scendiamo e lui mi stringe forte e mi bacia sui capelli. Lo annuso. Lui ride.
Ad un tratto mi fissa incredulo. Per per la prima volta, dopo mesi, ci vediamo alla luce del giorno, i suoi occhi sono lucidi. A fil di voce sussurra: 'Non potrò mai dimenticare i tuoi occhi, ora che li ho visti al sole'.

raptus scrivendi

Nell'ultimo mese ho scritto moltissimo. Dovevo assolutamente acquietare la mente. Lo stato panico era predominante e il non riuscire a dormire mi ha alimentato oltremodo tutti i pensieri.
Avete presente una pallina impazzita nella testa? Ebbene questa è stata la sensazione degli ultimi due mesi.
Fino a quando qualcuno mi ha presa da parte per dirmi: tu hai un problema.
Si si lo sapevo pure io, ma sentirmelo dire da una persona che mi conosce poco mi ha aperto un varco.
L'adrenalina è calata all'istante e ora è da qualche giorno che mi sento come un koala dopo il pranzo. Esausta.
Direte pure che il raptus scrivendi era determinato dalla rabbia nei confronti di Barbi, si vero. L'ho sbeffeggiato alla grande, raccontando gran parte della storia dal mio punto di vista. Non ho nemmeno idea se lui ha avuto il coraggio di leggere tutto. Poco importa. A me è servito per sfogarmi, e tutto sommato meglio così che fargli la posta sotto casa e mettergli fuoco al culo. No?
E poi mi ero ampiamente stufata di fare la signora, di portare questo peso con atteggiamento distaccato. Non sono distaccata per niente! Forse tra un anno lo sarò.
Qualcuno ha apprezzato i post e altri no, io poi sono passata dalle fasi di volerlo morto a quella di rivolerlo accanto. Sta tutto nella norma. E si nota da cosa scrivo e dal come sopratutto.
E' arrivato il momento di chiudere la porta, non importa se dentro di me ci sono pensieri discordanti, ciò che mi interessa è essere di nuovo padrona del mio cuore.

mercoledì 16 novembre 2011

Kierkegaard ne sa due striscie

L'oramai celebre filosofo danese Kierkegaard fa notare (in Atti dell'amore) che il vero amore non consiste nell'amare gli altri nonostante i loro difetti, come se noi amanti (intesi come esseri che amano) ci ponessimo al di sopra di questi come forma di vita superiore.
Il vero amore in realtà trova l'altro amabile nonostante e specialmente con le sue debolezze e le sue imperfezioni.
Quanto più nell'altro sono presenti debolezze quanto più gli amanti devono tenere il rapporto ancora più saldo. Proprio per allontanare la debolezza.
Questo vale anche per l'amore verso noi stessi.
Quando ci rendiamo conto della nostra bellezza interna possiamo affrontare la bestia che talvolta sembriamo, rendendola piu docile.
La bestia è colei che dentro di noi ci spinge a dire no, con tutte le forze. Ma questo è un potere limitato, perchè ci taglia fuori da un potere molto piu grande...ovvero la capacità di dire SI [1].
Riconoscere l'indurimento del nostro cuore è già un passo fondamentale verso l'apertura dei cancelli dell'anima e far prendere aria alla bestia.

[1]J.Welwood, Amore perfetto,relazioni imperfette

...unless you mean it

You really shouldn't say 'I love you' unless you mean it. But if you mean it, you should say it a lot. People forget. Jessica - age 8



When there is nothing left, that is when you find out that love is all you need.

martedì 15 novembre 2011

tra le cose che amo

Amo svegliarmi presto la mattina e sentire l'aria frizzante sulla faccia.
Amo leggere seduta sotto un alberto.
Amo camminare, specie sulla spiaggia mentre il vento mi sferza i capelli.
Amo il mare.
Amo cucinare per gli amici.
Amo fare la pizza e sentire la pasta tra le mani mentre la lavoro.
Amo dormire.
Amo il cinema d'essay.
Amo la birra e il vino rosso.
Amo i bambini.
Amo parlare con le persone, anche gli sconosciuti.
Amo sapere che gli amici stanno bene.
Amo cantare.
Amo sorridere.
Amo mangiare in compagnia.
Amo la ferrarelle.
Amo sentirmi chiamare zia.
Amo scherzare, anche su di me.
Amo la mortadella appena tagliata e il formaggio.
Amo ballare.
Amo le coccole.
Amo annusare i libri quando li sto per comprare.
Amo l'estate.

sofisticata quanto basta